Fase 3) CALZATURA ULTIMATA

Una volta cuciti i vari componenti dalla nostra abile sarta presente nei nostri laboratori, giungiamo alla parte conclusiva chiudendo quindi il ciclo ed arrivando alla creazione del prodotto finito.

Si parte dalla continuazione dell’unione, della rifinitura dei componenti, quindi tramezza, suola, guardolo, i vari strati del tacco in base alla personalizzazione richiesta e alla problematica sopraggiunta.

Più precisamente, la “tramezza” assume questa connotazione proprio per il posto in cui viene collocata dal nostro calzolaio ovvero tra la suola e la soletta, a livello di materiale è solitamente di pelle, ma in un certo senso modellabile al fine di garantire comodità ai nostri piedi.

La suola della scarpa, come di conoscenza comune, è la parte inferiore della scarpa, quella parte importantissima che sta a diretto contatto con la strada e funge da protezione per la pianta del piede.

Il guardolo invece costituisce una striscia di gomma oppure di cuoio all’interno della scarpa. Essa viene inserita tra la tomaia e la suola con lo scopo di rinforzo.

Nei nostri laboratori, il montaggio avviene in maniera manuale: i chiodi servono per garantire una certa tensione e pressione, così la colla applicata si asciuga e con il martello ci aiutiamo a spalmare, distendere al meglio la colla evitando eventuali “pieghe” sulla pelle della scarpa stessa.

Procedendo per gradi, avviene prima l’inchiodatura della tramezza, poi la pinzatura quindi il montaggio concreto della scarpa, che consente il naturale modellare della tomaia. In questo l’attrezzatura, dai chiodi in metallo alle tenaglie, gioca un ruolo fondamentale al fine di assecondare un certo dinamismo. che rispecchi quello della forma. 

Il martello viene utilizzato per applicare con più aderenza la tomaia e fissarla, apportando stabilità e solidità alla forma.

Il risultato finale è l’ottenimento di una calzatura unica, su misura, quindi personalizzata ed impossibile da riprodurre nuovamente allo stesso modo proprio perché fatta a mano, resistente nel tempo e sicuramente comoda.

Non ci resta che mostrare con grande orgoglio e immenso vanto le nostre calzature. Motivo di orgoglio e di vanto non solo per le considerevoli ore di lavorazione investite ma anche per la proficua abilità richiesta nella creazione delle calzature che ci porta ad essere inevitabilmente meticolosi: dall’assicurarsi della sintonia dei tacchi, alla garanzia di uguaglianza tra la scarpa destra e la sinistra, fattori talvolta messi in secondo piano o meglio dati per scontato.

La parte conclusiva è il finissaggio, che consiste nella rifinitura dei vari ritocchi da ultimare.